EMPIRE EARTH THE ART OF CONQUEST |
| 0. introduzione |
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Scenario 5 Il Ritorno
Popolazione Iniziale: 37/184
MERCI INIZIALI:
CIBO: 1000
LEGNO: 1000
PIETRA: 1000
ORO: 1000
FERRO: 1000
Iniziate anche qui senza civili ,proseguite per l’area che si evidenzierà immediatamente sulla mappa.
Fate avanzare la vostra artiglieria pesante per distruggere agevolmente il primo Bunker di guardia (foto1). Proseguite poi dritto innanzi a voi verso le mura, abbattete il filo spinato per passare e abbattete una sola porzione di muro (visto che poi diventerà il vostro è meglio non danneggiarlo). Quindi fate entrare un gruppo di circa 10 uomini per sterminare i soldati nemici (non fatene entrare di più altrimenti danneggeranno le strutture e abbiate anche l’accortezza di stoppare la vostra artiglieria pesante). Appena sterminati i nemici nelle vicinanze portate il Ten. Stock per prendere possesso della città e tutti gli edifici non distrutti diventeranno da voi immediatamente utilizzabili. Costruite immediatamente un ospedale per curare eventuali unità ferite (non dovreste averne persa nessuna) e mandate subito gli altri civili a riparare l’aeroporto (foto2). Spostatevi senza perdere tempo a nord per sterminare le pattuglie nemiche che bersagliano il secondo aeroporto (foto3) e riparatelo. È essenziale agire in fretta altrimenti gli aeroporti andranno perduti e, benché sia possibile proseguire la missione, non avrete difese contro i bombardieri giapponesi e sarete quindi destinati alla sconfitta!
Fate attenzione perché appena avanzerete verso Nord troverete delle postazioni difensive con 2 Bunker e un nutrito numero di soldati , tuttavia dovete evitare di avanzare verso Nord per non attivare il Trigger: fatelo soltanto quando i vostri rinforzi di artiglieria pesante saranno arrivati (foto4).
Verrete poi attaccati da tutte le parti: dai cieli con i bombardieri e dal mare dalla Corazzata Yamato che cercherà di distruggere il porto. Appena riparati gli aeroporti la priorità assoluta è costruire almeno una decina di caccia per difendervi dai bombardieri che arriveranno, invariabilmente da Ovest-Sudovest. Create almeno 5 caccia per aeroporto e impostate i punti di uscita abbastanza vicino agli aeroporti,, proprio sopra le miniere di ferro e di oro. Quando la Yamato vi attaccherà dal mare difendetevi con gli obici che avete per scacciarla: a questo punto non siete ancora in grado di affondarla!
Dovete ora impostare una solida catena di produzione (foto5) e quando siete pronti per attaccare in massa dirigetevi a Nord verso Carigara. A questo punto verrete a conoscenza che la strada verso Leyte, il vostro obbiettivo finale, è sbarrata, inoltre vi sarà comunicata la possibilità di effettuare uno sbarco anfibio per prendere Carigara.
Non è necessario fare lo sbarco anfibio, tuttavia è consigliabile fare meno danni possibili perché anche Carigara, una volta eliminate tutte le strutture militari sarà vostra!
Conquistata Caligara dovrete procedere per Ormoc liberando la strada dai nemici.
Una volta conquistata Caligara potete riprendere fiato e riorganizzare le vostre forze dal momento che se non vi spingerete lontano dal vostro nuovo Municipio non attiverete i Trigger e quindi non verrete attaccati!
Una volta rimessa insieme una buona dose di artiglieria pesante (diciamo circa 20 Unità) e la vostra artiglieria di uomini (circa 40 Unità) potrete lanciarvi al definitivo attacco di Ormoc dopo che avrete liberato il sentiero dai nemici.
Puntate direttamente al Municipio perché è inutile distruggere i nemici e le altre strutture: una volta abbattuto il Municipio passerete all’ultimo scenario!
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