EMPIRE EARTH THE ART OF CONQUEST |
| 0. introduzione |
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Scenario 6 Il Tritacarne
Ancora una volta uno scenario anomalo: iniziate solo con 5 Unità navali con le quali dovete bombardare le difese costiere innanzi a voi per creare un punto di sbarco (foto1). Appena eliminate le difese visibili vi sarà data una LST che apparirà vuota. NON PREOCCUPATEVI!. Portatela nella zona di sbarco e appariranno le forze necessarie a conquistare i primi due aeroporti (foto2), cominciate da quello Sud (foto3) e passate immediatamente poi a quello Nord per eliminare le forze nemiche in prossimità di esso prima che venga distrutto.
Appena avrete conquistato gli aeroporti eliminando le forze nemiche nei loro pressi, arriveranno i rinforzi (foto4).
Procedete quindi ad eliminare i gruppi di postazioni intorno a voi. Questo scenario è sorprendentemente facile e per nulla epico, considerando che si tratta dell’ultimo. Purtroppo i programmatori devono aver accusato i segni della stanchezza e non sono riusciti a confezionare uno scenario all’altezza dei precedenti. Tenete presente che dovrete eliminare i gruppi di postazioni per impedire l’arrivo dei rinforzi, concentratevi quindi sui Bunker altrimenti i rinforzi giapponesi non avranno mai fine!
Anche voi potrete godere di rinforzi periodici con i quali non dovreste avere alcun problema ad annientare il nemico!
Tenete presente che qualora il nemico schieri l’artiglieria (i Big Bertha) saranno questi i primi a dover essere eliminati per evitare una strage!
Tenete conto che l’isola da conquistare è piuttosto piccola e che due postazioni nemiche si trovano all’estremo Sud e all’estremo Nord dell’isola stessa. Lo scenario, comunque, non dovrebbe presentare difficoltà degne di nota a patto che abbiate l’accortezza di eliminare PRIMA le postazioni nemiche del gruppo che attaccate e DOPO i relativi nemici!
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